PROPOSTE PER LE SCUOLE
Scopri le proposte didattiche dedicate alle scuole di ogni ordine e grado per approfondire la visita alla mostra “Federica Galli. La natura incisa”.
LA NATURA LASCIA IL SEGNO
Quanti segni servono per raccontare un paesaggio? Linee sottili, tratti fitti, zone chiare e scure… nelle incisioni di Federica Galli alberi, foglie e prati prendono vita attraverso un’incredibile varietà di tratti grafici.
Osserviamo insieme le sue opere per scoprire come segni diversi riescano a suggerire superfici e textures differenti: la corteccia ruvida di un tronco, la leggerezza delle foglie, la morbidezza dell’erba o la consistenza del terreno. Poi tocca a noi! In laboratorio sarà la natura stessa a diventare protagonista: giocheremo con le sue forme e le sue consistenze per scoprire quali segni e quali impronte può lasciare sulla carta, per trasformarsi ancora una volta in paesaggio. I bambini partono da elementi naturali come foglie (di consistenze e forme diverse), pezzetti di corteccia, fiori… e – tingendoli delicatamente con la tempera – li utilizzano come matrici: dapprima sperimentandone i diversi effetti su un foglio, poi utilizzandoli per dare forma al loro paesaggio.
Target: scuola dell’infanzia e primaria
Tipologia: laboratorio dell’arte
Durata: 90’-120’ circa
Costo: € 8
GLI ALBERI RACCONTANO. LE INCISIONI DI FEDERICA GALLI
Un albero può avere un ritratto? E quali particolari ci aiutano a riconoscerlo? La visita alla mostra di Federica Galli invita gli studenti ad esplorare paesaggi e alberi attraverso una forma d’arte che forse conoscono poco: l’acquaforte. Osservando le incisioni da vicino, la classe scopre come una trama di linee possa distinguere la corteccia di un tronco, seguire la direzione dei rami, suggerire il movimento dell’acqua o dare profondità a un giardino. Gli alberi monumentali diventano protagonisti del percorso: non sono semplici elementi del paesaggio, ma presenze diverse l’una dall’altra, segnate dal tempo. Le vedute del Parco di Monza e dei Giardini Reali permettono poi agli studenti di confrontare spazi forse familiari con il modo personale in cui l’artista li ha osservati e rappresentati. Le incisioni di Federica Galli ci insegnano a soffermarci: anche un ramo, un sentiero o un tratto d’acqua possono diventare l’inizio di una scoperta.
Target: scuola secondaria di primo grado
Tipologia: percorso attivo
Durata: 75’ circa
Costo: € 6
LA MEMORIA DEL PAESAGGIO. FEDERICA GALLI E L’INCISIONE
Attraverso le acqueforti di Federica Galli, la visita propone agli studenti di riflettere sul rapporto tra osservazione della natura e interpretazione artistica. La precisione con cui l’artista descrive alberi, acque e architetture non produce una semplice registrazione del paesaggio: la scelta dell’inquadratura, la densità dei segni e il rapporto tra luce e ombra orientano il nostro sguardo e danno a ogni luogo un carattere particolare. Il percorso approfondisce la tecnica dell’acquaforte e il ruolo che il segno inciso assume nella costruzione dell’immagine. Una particolare attenzione è dedicata agli alberi monumentali, ritratti dall’artista nell’arco di decenni. Le vedute legate a Monza, al Parco e ai Giardini Reali offrono infine l’occasione di interrogarsi su come l’arte possa modificare la nostra percezione di luoghi conosciuti. La visita mette così in relazione linguaggio artistico, memoria del paesaggio e responsabilità verso ciò che scegliamo di conservare.
Target: scuola secondaria di primo e secondo grado
Tipologia: percorso attivo
Durata: 75’ circa
Costo: € 6
MODULO DI PRENOTAZIONE
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