A vent’anni dall’ultima esposizione monzese di Federica Galli – la mostra allestita nel Serrone della Villa Reale e inaugurata dall’artista pochi mesi prima della sua scomparsa – i Musei Civici di Monza le dedicano una nuova rassegna, che inaugura il 4 settembre, nell’ambito della IX edizione del Festival del Parco di Monza. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Fondazione Federica Galli e curata da Giovanna Mori e Lorenza Salamon.
La mostra nasce dal desiderio di riportare l’opera dell’artista in una città che conserva un rapporto privilegiato con la sua produzione: le collezioni civiche di Monza custodiscono infatti un cospicuo nucleo di incisioni di Federica Galli, cui si affianca il patrimonio di fogli della Fondazione Federica Galli. Ne nasce un racconto ampio del percorso artistico della Galli, che ne restituisce la straordinaria coerenza espressiva e testimonia il legame tra l’artista e la città di Monza, che spesso diventa soggetto delle sue vedute con il Parco e i Giardini Reali.
L’esposizione offre l’occasione di riscoprire una delle maggiori interpreti dell’incisione italiana del Novecento, artista capace di coniugare attraverso un rigoroso virtuosismo tecnico una sensibilità poetica del tutto personale. Nelle sue acqueforti, il paesaggio, gli alberi monumentali, l’acqua, i giardini e l’architettura diventano luoghi della memoria e della contemplazione, immagini sospese tra l’osservazione della natura e la riflessione sul tempo.
Particolare rilievo assume il tema degli alberi monumentali, uno dei capitoli più originali e riconoscibili della sua produzione. Fin dagli esordi Federica Galli dedica infatti una parte importante della propria ricerca al ritratto dei grandi patriarchi vegetali italiani, alberi straordinari per valore botanico, storico o simbolico. Un progetto sviluppato nell’arco di oltre trent’anni e confluito nei due volumi de Gli Alberi Monumentali, pubblicati nel 1996 e nel 1998 con la prefazione di Silvia Giacomoni, che raccolgono complessivamente sessantuno acqueforti dedicate a esemplari distribuiti lungo tutta la penisola.
INFO E ORARI
La mostra è aperta da venerdì 4 settembre a domenica 8 novembre 2026 negli orari di apertura del museo (non è necessaria la prenotazione).
Ingresso a pagamento incluso nel biglietto del museo.
Nella foto: Federica Galli, Villa Reale, 1989, acquaforte (part.)
EVENTI COLLATERALI
Sabato 12 settembre – ore 11:00
Federica Galli e Käthe Kollwitz: due sguardi, un’unica disciplina.
Incontro con Flavio Arensi (Conferenza)
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per info clicca qui.
Sabato 19 settembre – ore 11:00
Visita guidata con la curatrice Giovanna Mori
Ingresso a pagamento. Prenotazione obbligatoria
Sabato 26 settembre – ore 11:00
Visita guidata con la curatrice Lorenza Salamon
Ingresso a pagamento. Prenotazione obbligatoria
ACCESSIBILITA’
La mostra è interamente accessibile a persone con disabilità motorie.
VISITE GUIDATE PER GRUPPI
È possibile organizzare su prenotazione visite guidate per gruppi, in italiano o in inglese, e visite guidate inclusive per persone con disabilità visive, uditive, intellettive o demenze.
PER LE SCUOLE
In occasione della mostra il museo organizza percorsi didattici e laboratori dell’arte per le scuole di ogni ordine e grado.